Il Dipartimento di Energetica, istituito nel 1983, nasce nella Facoltà di Ingegneria
dalla fusione dell'Istituto di Fisica Generale ed Applicata (già Fisica Tecnica)
e dell'Istituto di Macchine (già Macchine e Meccanica Agraria).
Il primo ha avuto origine dall’Istituto di Fisica Tecnologica,
già di Luigi Pacinotti e del figlio, più illustre, Antonio Pacinotti;
dopo la direzione del Pacinotti, vide la presenza di Polvani, Lorenzo Poggi
e successivamente Faggiani.
Il secondo ebbe come più illustri docenti Nerlo Nerli e Dino Dini.
Il Dipartimento di Energetica ha voluto poi ricordare nella sua denominazione
la figura di Poggi, illustre aerodinamico degli anni 30-40
e successivamente ordinario di Fisica Tecnica.
Punto di forza essenziale per le attività di ricerca del dipartimento
è la concentrazione di competenze, strettamente collegate, dei settori
disciplinari di Fisica tecnica industriale e ambientale, Macchine termiche,
Sistemi energetici, Impiantistica industriale.
Significativa è stata la nascita della laurea di primo livello e la conseguente
laurea specialistica in Ingegneria Energetica che è stata ottenuta con uno
sforzo notevole di cooperazione con altri dipartimenti dell’ingegneria
industriale e che ha visto una soddisfacente partecipazione studentesca fin dall’inizio.
I dottorati di ricerca, afferenti al Dipartimento, sono quelli di “Energetica Elettrica e termica”
e “Veicoli e sistemi di trasporto”, nati in cooperazione con il Dipartimento
di Sistemi Elettrici e Automazione e con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica,
Nucleare e della Produzione, che ne hanno la gestione amministrativa.
Del primo dottorato il coordinatore scientifico è sempre stato, dalla sua costituzione un membro
del Dipartimento di Energetica.
Il Dipartimento tratta problemi di termodinamica generale ed applicata,
di trasmissione del calore sia dal punto di vista teorico che sperimentale
ed è versato soprattutto in determinazioni su apparati di vario genere in convezione naturale,
forzata, con o senza cambiamento di fase. Accanto a queste attività di ricerca di
base esiste, in attrezzati laboratori di simulazione numerica e di rilevazioni sperimentali,
l’attività di ricerca caratteristica dei motori a combustione interna e
su sistemi energetici di varia complessità.
In definitiva il Dipartimento desidera, partendo da una preparazione seriamente
impostata sulla fisica applicata, trattare problemi che sono centrali per
il presente e il futuro delle attività umane, quali: il controllo dello
sfruttamento delle risorse, i problemi di impatto ambientale e le soluzioni
tecnologicamente più avanzate per complessi sistemi energetici.
All’interno del Dipartimento sono attivi 3 laboratori:
il Laboratorio di Termotecnica, per ricerche di termofluidodinamica e trasmissione
del calore soprattutto nel controllo di componenti elettronici di potenza o altamente miniaturizzati,
il Laboratorio Lothar, per ricerche avanzate relative allo scambio termico
in microgravità con particolare riguardo alle applicazioni spaziali,
il Laboratorio di Fisica Tecnica Ambientale, utilizzato dagli studenti dei
corsi dell’area dell’ingegneria Civile-Edile.
Sono attive ormai da molti anni convenzioni di ricerca con il Moscow Power Institute
dell’Università Tecnica di Mosca e con la “Westsachsiche Hochschule” di Zwickau.
Numerosi sono i contatti, le collaborazioni e i contratti di ricerca con Società
ed Enti nazionali ed internazionali tra cui: ESA, ENEL, Siemens, Dell’Orto,
Iacobucci, Betamotors, Toschi, Lombardini, Solvay, Kaiser, Garda Legno/LAPE.